Servizi di Giardinaggio e Vivaio
UFFICI: Corso G. Matteotti 276/B, Cecina (LI) - Tel. 0586.1970186
VIVAIO: S.R. 68 km.37 Località Casato, Volterra (PI) - Tel 0588.81342

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto come nuova detrazione fiscale il Bonus Verde 2018 giardini terrazzi e balconi.

Cos’è e come funziona? 

A partire dal 1° gennaio 2018 tutti i cittadini che sosterranno spese di sistemazione del verde e di recupero del verde storico potranno beneficiare di una nuova detrazione fiscale pari al 36%.
Il nuovo bonus per il verde urbano permetterà quindi di ottenere uno sconto fiscale IRPEF da detrarre dalla dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di spesa di 5.000 euro.
L’importo della detrazione totale, per essere scaricato dalla tasse, deve essere diviso in 10 quote annuali di pari importo e le spese sostenute devono essere pagate tramite un bonifico parlante.
Sulla base delle ultime novità, il bonus verde non è sulla persona ma sulla casa. Se ad esempio si possiedono due immobili sui quali far eseguire interventi agevolabili con il nuovo bonus, è possibile sommare le due detrazioni, arrivando così a detrarre il 36% di 10.000 euro totali.

A chi spetta il bonus verde 2018 e per quali interventi? 

Il nuovo bonus verde 2018 spetta a privati e condomini che sostengono spese per:

- sistemazione del verde: giardini, terrazzi, balconi anche condominiali

- recupero del verde di giardini di interesse storico

- rifacimento di impianti di irrigazione;

- sostituzione di una siepe

- grandi potature

- fornitura di piante o arbusti

- riqualificazione di prati

- lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati

- spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi

NOTA: sono esclusi dall'agevolazione gli interventi di manutenzione ordinaria annuale di giardini preesistenti sia privati che condominiali. E' invece ammessa la manutenzione ordinaria quando connessa ad un intervento idoneo ad ottenere il bonus.

Sono inoltre esclusi dalla detrazione i lavori in economia effettuati direttamente dal contribuente sul proprio giardino o terrazzo.

Perché si possa godere del bonus di cui sopra, è necessario che il contribuente possegga o detenga, sulla base di un titolo giuridico idoneo a giustificare la detrazione, l’immobile su cui sono effettuati gli interventi.

Nel caso di interventi effettuati su parti comuni esterne di edifici condominiali (ex art. 1117 e 1117-bis c.c.), la detrazione spetta al singolo condomino nel limite di una quota a lui imputabile purché questa sia stata effettivamente versata a favore del condominio entro i tempi di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Quali sono le modalità/condizioni per usufruire del Bonus Verde 2018?

La detrazione sarà concessa a condizione che i pagamenti siano tracciabili. Questo significa che i pagamenti possono avvenire con assegno, bancomat, carta di credito e bonifico ordinario. A questi pagamenti non viene applicata la ritenuta dell'8%.

img_divider